Elisa vs Eliza
Challange for the forth week

cogsci2010:

Can you find examples that go in favor or against the Vygotsky’idea that learning lead  development?


“Un bambino di sei anni impara a guidare dai videogiochi

È piuttosto curiosa la vicenda, riportata da GamePolitics e verificatasi in Virginia, che ha avuto come protagonista un bambino di soli sei anni alla guida dell’auto di famiglia.
Dopo aver perso il pullman per andare a scuola il bambino è tornato in casa, ha preso le chiavi della macchina di famiglia (una Ford Taurus) e si è messo in marcia verso la scuola.
Quando una pattuglia di polizia si è avvicinata avendolo visto con la macchina contro una massicciata il bambino ha spiegato di aver imparato a guidare da Grand Theft Auto IV e Monster Truck Jam.

Fonte: http://www.onegames.it/09/01/2009/un-bambino-di-sei-anni-impara-a-guidare-dai-videogiochi/



La zona di sviluppo prossimale è definita da Vygotskij come uno spazio intermedio tra il livello attuale di sviluppo del bambino, determinato dalla sua capacità di risolvere da solo un problema, e il suo livello di sviluppo potenziale determinato dalla capacità di risolvere un problema con l’aiuto di un adulto, di un coetaneo più competente o -aggiungerei in seguito alla lettura di questo articolo- di un videogioco.

Challenges for the third week

cogsci2010:

The phantom limb is an extreme conditions but there are more mundane situations that are expression of the same process, that is the  projection of brain’s construction of our assumed reality in the world (which include ourselves). Looks for examples


Arto Fantasma

“Non sembra chiaro che un simile fenomeno indica che le nostre idee e le nostre sensazioni emergono dal nostro cervello e non dai nostri organi tattili?”

[Miguel Nicolelis in Living with Gostly Limbs. Sci. Am. Mind 18 (6), 52-59, Dec. 2007/Jan. 2008]

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Left Hemibody neglect syndrome

“Cosa vuole che mi importi che mia sorella voglia andare in giro con una scarpa sola, visto che questa gamba è sua e non mia, come sta sostenendo lei con uno scherzo di cattivo gusto!”

[Ciò che si è sentito replicare uno degli autori*, notando che una paziente dimessa da poco dopo un trauma cranico aveva una scarpa sola.]

La lesione traumatica, l’ictus e più raramente altre cause che danneggiano il lobo parietale destro, possono dar luogo ad emisomatoagnosia (left hemibody neglect syndrome) con la quale i pazienti perdono la consapevolezza di appartenenza della parte sinistra del proprio corpo, trascurandola nel vestirsi, lavarsi, muoversi nell’ambiente.

Queste persone, nell’indossare gli indumenti, possono non infilare la manica sinistra di una maglia, di una camicia, di una giacca, o possono presentarsi in pubblico con una sola scarpa, negando che il piede scalzo sia il proprio; le donne mettono un solo orecchino e gli uomini radono solo la parte destra del viso senza provare alcun disagio.

Se si chiede loro il perché di un tale comportamento, prima che abbiano ricevuto una spiegazione della sindrome di cui sono affetti, risponderanno con argomentazioni che rivelano il tentativo di razionalizzare le incongruenze, oppure con il fermo diniego circa l’appartenenza di quella parte del corpo che, qualora si tratti di un arto, frequentemente è attribuita ad altri.

* Fonte
: Società Nazionale Di Neuroscienze “Brain Mind & Life Italia” – Neuropsicologia – Rassegne. www.brainmindlife.org/lartofantasmaincorso.pdf

Homo faber refers to humans (Homo sapiens) as controlling the environment through tools. Henri Bergson (1907), defined intelligence as the “faculty to create artificial objects, in particular tools to make tools, and to indefinitely variate its makings.” Friedrich Engels (1896) went further…

In molte specie, in particolare di mammiferi e uccelli, sono state riscontrate vere e proprie invenzioni, che a volte comportano l’uso di strumenti e che possono diffondersi a largo raggio nella popolazione, esattamente come avviene nel mondo umano.

Le lontre marine ne sono un esempio: i loro grossi molari arrotondati sono perfettamente adattati a spezzare gusci e conchiglie, ma per quelli più duri la lontra è solita portar su dal fondo una pietra, porsela sul petto e sbattervi poi sopra il mollusco in modo da romperlo. A volte portano con sè, in pieghe di pelle presenti sotto l’ascella, i loro strumenti, che trasmettono di madre in figlio.
Le lontre marine usano le pietre anche per staccare gli abaloni dalle rocce del fondo.

Fonti: www.progettogea.com, www.wikipedia.org

Challenge for the first week

cogsci2010:

What is a representation for the Computational Theory of Mind, and in what is it different/similar to the concept of representation that is used in (semiotics, linguistics, etc. free choice for the comparison)?


“Per rappresentazione nelle arti figurative si intende un’immagine nata dalla mente creativa che, tramite qualsiasi tipo di tecnica, architettonica, scultorea, pittorica o altro mezzo, si fa oggetto per essere comunicata a terzi”.
Fonte: www.wikipedia.org

La rappresentazione nella Teoria Computazionale è un sistema di simboli, un insieme di oggetti esterni rappresentati all’interno della nostra mente, mentre nell’ambito delle arti figurative ci si riferisce a qualcosa che nasce all’interno della mente e viene poi rappresentato e comunicato a qualcunaltro che sta all’esterno.